Import-Export

Da qualche anno gli scambi commerciali dell'Australia hanno beneficiato di una serie di provvedimenti che l'hanno aperta al resto del mondo. A fare la parte del leone nell'export sono le materie prime che, grazie anche all'aumento dei prezzi, hanno regalato alla bilancia economica australiana, un saldo attivo anche per lo scorso anno. Come dicevamo anche nel capitolo riguardante l'economia, è l'Asia il maggiore partner commerciale dell'Australia che vede quasi il 70% del proprio export rivolto alle economie emergenti dell'estremo oriente. L'import export con l'Europa vede l'Australia importare dal Vecchio Continente quasi il 18% di ciò che è in entrata, ed esportare per circa il 7%.

Alcuni indici economico sociali descrivono molto bene il motivo per cui l'import export sta crescendo insieme all'aumento degli investimenti esteri che portano con sé, inevitabilmente, interscambi commerciali sempre più dinamici: l'Australia è stata indicata al terzo posto nell'indice della libertà economica; all'ottavo nell'importantissimo Transparency International Corruption Perceptions Index; al quindicesimo nella classifica della Banca Mondiale per la snellezza e facilità con cui qui si possono fare affari. Tutti fattori che, seppure nella mutevolezza delle classifiche, fanno dell'Australia un continente sempre più votato al dinamico flusso dell'import export. Secondo gli ultimi dati circa il 19% del Pil è creato dalle esportazioni e ben il 35% da investimenti provenienti dall'estero.

import-exportMolto ha fatto il governo per agevolare gli scambi commerciali, in particolar modo introducendo una ragguardevole riduzione del regime tariffario che ha ridotto le barriere dando al commercio un notevole impulso. Sono state fatte molte cose anche in un settore strategico come quello degli appalti pubblici: nel 2008 è entrata in vigore la Government Procurement Guideline, una sorta di garanzia con cui le imprese straniere possono partecipare a gare appaltatrici in condizioni paritarie. C'è da dire che su questo argomento molte sono ancora le critiche e molta la strada da fare. Ma bisogna considerare che alcune misure protezionistiche sono volte più a tutelare il lavoro in loco più che a ostacolare le imprese estere.

Per quanto riguarda nello specifico l'andamento dell'import export con l'Italia c'è da dire che il 2011 è stato l'anno di maggior successo, con crescita delle esportazioni italiane pari a oltre l'11%. Come fornitore dell'Australia l'Italia conquista un più che ragguardevole dodicesimo posto; dato questo che disegna un quadro piuttosto incoraggiante per le imprese che volessero fare business con l'Australia. In particolare gli interscambi commerciali tra Italia e Australia sono tenuti in piedi, in questo momento, in particolare dai prodotti agro-alimentari e dai mezzi di trasporto. L'Australia invece esporta in Italia carbone, metalli, lana e beni strumentali. La presenza di aziende italiane sia con stabilimenti produttivi sia con filiali commerciali ammonta a oltre 150 imprese che danno lavoro a decine di migliaia di persone. Luxottica, Ansaldo, Ferrero, Iveco, Saipem sono solo alcuni nomi dell'imprenditoria italiana in Australia che fanno dell'import export tra i due paesi una fonte di business sempre crescente e con ricadute occupazionali di tutto rispetto. L'import export gode enormemente della vicinanza con il Sud Est Asiatico e la sua economia; questo fattore geografico fa del mercato australiano un colosso ben più grande di quello che sarebbe rappresentato dalla sua sola popolazione.

import-export italia australiaNegli anni a venire gli scambi commerciali dovranno tenere conto dei potenziamenti che ci saranno nel settore delle estrazioni e delle infrastrutture grazie ai fondi pubblici e privati destinati a progetti in quei comparti. E si parla davvero di progetti enormi dal punto di vista dello sviluppo e degli investimenti: progetti che avranno ricadute importantissime per l'import export australiano.

Oltre a ciò, a rappresentare un potenziale commerciale di enorme sviluppo sono i settori legati alle scienze ambientali e biologche in cui gli investimenti statali e privati fanno intravedere un enorme sviluppo economico e, quindi, commerciale.




(1) Commenti

Davide Reali
17 giugno 2017, 11:58
Buongiorno. Mi chiamo Davide Reali e sono un attore e scrittore bolognese. Assieme a Leonardo Spina (pioniere della comicoterapia in Italia) ho scritto un'innovativa commedia teatrale che integra Psicosintesi e comicoterapia (si svolge in gran parte in Australia) ed è nata per sostenere attività benefiche (trovate tutti i dettagli su questo link ). Siamo anche alla ricerca di Aziende interessate a sponsorizzarci per sostenere i nostri eventi che saranno replicati sia in Italia (novembre 2017) che in Australia (marzo 2018). Vi saremmo molto grati se riusciste a metterci in contatto con potenziali interessati. Grato fin d'ora per l'attenzione prestata, vi invio un cordiale saluto. Davide Reali

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